venerdì 30 dicembre 2011


Padre Mio Io mi abbandono a te

Padre mio, Io mi abbandono a te,
fa di me ciò che ti piace.
Qualsiasi cosa tu faccia di me, ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purchè la tua volontà si compia in me
e in tutte le tue creature:
non desidero nient'altro, mio Dio!
Rimetto l'anima mia nelle tue mani,
te la dono, mio Dio,
con tutto l'amore del mio cuore,
perchè ti amo.
E' per me un'esigenza di amore,
il donarmi a Te,
l'afidarmi alle tue mani, senza misura,
con infinita fiducia:
perchè Tu sei mioPadre

(Charles de Foucauld)

domenica 4 settembre 2011

You are Loved (Don't Give up)

Don't give up
It's just the weight of the world, When you're heart's heavy
I...I will lift it for you
Don't give up
Because you want to be heard, If silence keeps you
I...I will break it for you
Everybody wants to be understood
Well I can hear you, Everybody wants to be loved
Don't give up
Because you are loved
Don't give up
It's just the hurt that you hide, When you lost inside
I...I will be there to find you
Don't give up
Because you want to burn bright, If darkness blinds you

I...I will shine to guide you
Everybody wants to be understood
Well I can hear you, Everybody wants to be loved
Don't give up
Because you are loved
You are loved
Don't give up, It's just the weight of the world

Don't give up
Every one is to be heard
You are loved

(By Josh Groban)


venerdì 29 aprile 2011

IL SILENZIO

In un mondo dove tutto fa notizia, dove ogni cosa viene usata per fare "rumore", per attirare attenzione, ci si dimentica di una cosa molto importante: del SILENZIO, del suo "potere parlante". Si perchè anche il silenzio parla, e spesso mettersi in ascolto della voce del silenzio fa "paura" per diversi motivi, personali o dovuti a esperienze di vita.
Non dobbiamo aver paura del Silenzio, ma impariamo ad ascoltarlo...impariamo a fare silenzio..impariamo a parlare nel silenzio.....conosceremo noi stessi.

Un uomo si recò da un monaco di clausura. Gli chiese:"Che cosa impari mai dalla tua vita di silenzio?" Il monaco stava attingendo acqua da un pozzo e disse al suo visitatore: "Guarda giù nel pozzo! Che cosa vedi?"
L'uomo guardò nel pozzo, "Non vedo niente". Dopo un po' di tempo, in cui rimase perfettamente immobile, il monaco disse al visitatore:"Guarda ancora! Che cosa vedi nel pozzo?"
L'uomo ubbidì e rispose:"Ora vedo me stesso: mi specchio nell'acqua".
Il monaco disse:"Vedi, quando io immergo il secchio, l'acqua è agitata. Ora invece l'acqua è tranquilla. E' questa l'esperienza del silenzio: l'uomo vede se stesso!"
(Bruno Ferrero, Il Canto del grillo, Elle Di Ci)

domenica 30 gennaio 2011

La Carità

La carità comincia oggi.
Oggi qualcuno sta soffrendo,
oggi qualcuno è in mezzo alla strada,
oggi qualcuno ha fame.
Il nostro lavoro è per oggi,
perchè ieri è trascorso,
domani nessuno è ancora venuto.
Abbiamo solo oggi per fare conoscere Gesù,
per amarlo, servirlo, nutrirlo,
vestirlo, dargli un riparo.
Non aspettare domani.
Domani non li vedremo se oggi non li sfamiamo.
(M.Teresa di Calcutta, La Gioia di Amare, Oscar Mondadori)




domenica 12 dicembre 2010

Buon Natale–Merry Christmas

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Sono nato nudo, dice Dio, perché tu sappia spogliarti di te stesso.
Sono nato povero, perché tu possa soccorrere chi è povero.
Sono nato debole, dice Dio, perché tu non abbia mai paura di me.
Sono nato per amore perché tu non dubiti mai del mio amore.
Sono una persona, dice Dio,
perché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.
Sono nato perseguitato perché tu sappia accettare le difficoltà.
Sono nato nella semplicità perché tu smetta di essere complicato.
Sono nato nella tua vita, dice Dio, per portare tutti alla casa del Padre.

( Lambert Noben)

I was born naked, Jesus says,
So that you would know how to be stripped of yourself.
I was born poor,
so that you would consider me your only treasure.
I was born in a stable
So that you would learn how to sanctify every environment.
I was born weak, Jesus says
So that you would have no fear of me.
I was born for love
So that you would never doubt my love.
I was born in the night
So that you may believe that I am able to enlighten every reality.
I was born a human, Jesus says,
So that you would never be embarrassed to be yourself.
I was born human
So that you would be able to be divine.
I was born persecuted
So that you would be able to accept difficulties.
I was born in simplicity so that you would stop being complicated.
I was born in your life, Jesus says,
In order to bring all into my Father’s house!

Lambert Noben

Il Natale non è ricevere è soprattutto dare…. questo è il regalo più bello che possiamo fare. Dare la nostra vita, la nostra compassione per chi soffre, il nostro tempo a chi è solo, il nostro sorriso a chi è triste….il nostro amore. Che il nostro donare sia totale e autentico, senza calcoli, pesi o misure; lasciamo navigare i nostri pensieri, sentimenti ed azioni nel grande mare della bontà. AUGURI

Christmas is not a moment to receive but above all it is a time to give…. this is the most beautiful gift that we can do. To offer our life, our compassion to those who are suffering, our time to those who are alone, our smile to the sad…. our love to the needed. Merry Christmas to you

Fr. Alex

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lunedì 29 novembre 2010

Prendi un Sorriso

Prendi un Sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai ricevuto.
Prendi un Raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una Sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una Lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il Coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la Vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la Speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la Bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'AMORE,
e fallo conoscere al mondo.
(M. Gandhi)


domenica 28 novembre 2010

Le Reliquie della chiesa di S. Maria del Paradiso (VR)

Alcuni giorni fa ho avuto l'occasione di andare, con il gruppo dei novizi, a visitare i nostri confratelli di Verona della comunità di Santa Maria del Paradiso e quindi abbiamo avuto l'opportunità di vedere la nuova cappella delle reliquie ristrutturata e rimessa a nuovo da non molto tempo. Avendo con noi il Novizio Marco Moioli che conosceva molto bene la storia della cappella delle reliquie, ne abbiamo approfittato per farci spiegare....nei dettagli...la storia delle più importanti reliquie presenti
Non tutti sanno che nella chiesa di Santa Maria del Paradiso in Verona, dei religiosi Camilliani, è custodita una raccolta di reliquie di santi tra le più suggestive d'Europa. L'ideatore è p. Luigi Pimazzoni che per le reliquie aveva una vera passione tanto che nel 1902 nella sua opera più importante, la vita di San Metrone scriveva: "..e noi impariamo a conservare gelosamente presso di noi le reliquie dei santi e ad accrescere la loro gloria accidentale col concorrere colle nostre offerte al lustro dei loro sacri altari.... e apprendiamo a custodire con religiosa devozione quella qualunque reliquia che noi possiamo avere di qualche Santo...dobbiamo accendere sempre più viva la devozione verso le reliquie dei Santi"

Questa grande passione portò p. Pimazzoni al desiderio di riordinare e di far rivivere una enorme ma disordinata raccolta di reliquie accumulatasi nel corso dei secoli nella chiesa di Santa Maria del Paradiso (VR) e provenienti da varie chiese o conventi di Verona o frutto di donazioni fatte da famiglie nobili.
Verona infatti, fin dai tempi più remoti, aveva coltivato il culto delle reliquie tanto da facilitarne il sopraggiungere da Roma di molte ed insegni ,come quelle degli apostoli Pietro e Paolo, e tutto ciò rese la città meta di molti pellegrinaggi. Sicuramente le reliquie al tempo di p. Pimazzoni si trovavano in minima parte confezionate in decorosi reliquiari, infatti esse giungevano in città viaggiando molto probabilmente in casse di piombo.
Ogni frammento osseo presentava un cartiglio con l'indicazione del nome del Santo ed era accompagnato da un documento detto "Autentiche di Reliquie" che ne attestava l'autenticità e la provenienza; messosi d'accordo con p. Silvio Ravanelli, allora superiore della casa di Santa Maria del Paradiso, il p. Pimazzoni ebbe l'idea di lasciare esposte costantemente le reliquie dando loro un luogo e un assetto definitivo.
Il p. Pimazzoni però mori nel 1918 e cosi il p. Ravanelli portò a termine il progetto; nel 1927 la vecchia sacrestia fu trasformata in un santuario e le reliquie furono disposte secondo un itinerario artistico ed estetico su progetto di p. Floriano Rubini.
Tra le reliquie che compongono questo "Paradiso di Santi e Beati" (composto da più di ventimila pezzi) possiamo ricordare:
  • Parte del cuore di San Camillo
  • un pezzo di legno della croce di San Pietro
  • un pezzo della colonna su dove venne decapitatao San Paolo
  • frammento del sepolcro della Vergine
  • un pezzo del mantello di san Giuseppe
  • il corpo di san Metrone
  • il teschio di san Vitale Martire
( di M. Moioli)