Mi piace talvolta pensarmi come un bambino nelle tue braccia: le braccia di un Padre, fuori del comune, che hanno creato dal nulla il cielo e la terra.
Allora sento che nulla potrà mai mettere in pericolo la mia esistenza perché tu mi proteggi, tu mi difendi da ogni male, tu mi stringi a te perché io possa sentire in mezzo alle tempeste della vita, attraversando le regioni glaciali dell’odio e della violenza, il calore del tuo petto, il tuo alito di vita che mi trasmette un’energia nuova.
Mi piace immaginarmi come un bambino che affronta le strade della vita mettendo la sua mano, piccola mano d’uomo, nella tua grande mano. Tu conosci la via della vita, tu porti luce in mezzo a qualsiasi tenebra, tu sei come un fuoco che arde e riscalda.
Grazie, mio Dio, di questa mano che tendi verso di me perché io l’afferri e mi lasci guidare. (Anonimo)
0 commenti:
Posta un commento